Dopo l’iter amministrativo e la gara d’appalto, prende il via il piano di manutenzione straordinaria delle strade cittadine. I lavori partiranno dal 28 settembre e interesseranno oltre 10 chilometri della rete viaria cittadina, una parte comunque limitata rispetto ai circa 270 chilometri complessivi di strade presenti sul territorio comunale.
Gli interventi riguarderanno la parte alta della città, Chieti Scalo e alcune zone periferiche. Si partirà da viale Amendola e via di Porta Monacisca, mentre allo Scalo il primo cantiere sarà quello di via dei Vestini, dove i lavori saranno effettuati prevalentemente nelle ore notturne per limitare le ripercussioni sul traffico e garantire l’accessibilità all’ospedale e al pronto soccorso.
Le risorse per questi interventi derivano da un mutuo complessivo da 2,5 milioni di euro acceso dalla precedente amministrazione con Cassa depositi e prestiti. Nell’ambito dell’operazione, 1,5 milioni di euro sono stati destinati alla manutenzione straordinaria della rete stradale, 500 mila euro agli interventi sulle scuole e altri 500 mila euro al cimitero.
Per quanto riguarda il piano degli asfalti, l’attuale amministrazione ha portato avanti l’iter amministrativo necessario per arrivare alla gara, all’affidamento dei lavori e ora all’apertura dei cantieri.
È proprio sui tempi di attuazione che negli ultimi mesi si era sviluppato il confronto politico. Il piano era stato infatti annunciato e programmato dalla precedente amministrazione, mentre l’avvio effettivo dei lavori arriva ora, a fine settembre. Nel dibattito cittadino il programma era stato anche indicato, in chiave politica, come quello degli “asfalti elettorali”, proprio per la sua collocazione temporale rispetto alla precedente fase amministrativa.
Al di là delle diverse letture politiche, il dato concreto è che oggi il programma entra nella fase operativa e sarà quindi la realizzazione degli interventi a consentire di valutare l’effettiva ricaduta del piano sulla viabilità cittadina.
L’investimento per le strade ammonta dunque a 1,5 milioni di euro, una cifra che va rapportata all’estensione della rete viaria comunale, che supera complessivamente i 270 chilometri. Per questo l’Amministrazione ha scelto di concentrare gli interventi sui tratti maggiormente deteriorati e sulle arterie più trafficate.
Nella parte alta, oltre a viale Amendola e via di Porta Monacisca, il programma comprende via Generale Pianell, viale Europa, via Brigata Maiella, la rotatoria di Tricalle, Madonna del Freddo, via Papa Giovanni, via Principessa di Piemonte, via Pietragrossa, via Asinio Herio, via della Liberazione, via Arniense e via Silvino Olivieri.
A Chieti Scalo sono invece previsti interventi in via dei Vestini, strada del Frantoio, viale Unità d’Italia, via Pescara, il sottopasso di via M. Gleber, via Isonzo, strada Storta, via Bellini-Colonnetta, via Madonna della Misericordia, viale Abruzzo, via Amiterno e via Capestrano, oltre a via Gorizia.
Per accelerare l’esecuzione dei lavori saranno impiegate contemporaneamente due o tre squadre.
Particolare attenzione sarà riservata a via dei Vestini, dove il Comune ha previsto lavori prevalentemente nelle ore notturne. La scelta è legata alla necessità di garantire il più possibile la circolazione in una zona strategica per i collegamenti con l’ospedale e il pronto soccorso.
L’Amministrazione ha chiesto ai cittadini di mettere in conto qualche disagio durante l’avanzamento dei cantieri e, quando possibile, di utilizzare i mezzi pubblici o percorsi alternativi.
Le modifiche alla viabilità saranno comunicate attraverso i canali istituzionali del Comune.
Uno degli aspetti sui quali l’Amministrazione punta è la qualità degli interventi. L’obiettivo dichiarato è superare la logica delle riparazioni provvisorie e intervenire sui tratti maggiormente compromessi con lavori destinati a durare più a lungo.
Prima della posa del nuovo manto stradale è inoltre previsto il coordinamento con i gestori dei sottoservizi, così da consentire eventuali interventi sulle reti idriche e fognarie prima della sistemazione definitiva delle strade.
L’intenzione è evitare che una strada appena asfaltata debba essere nuovamente aperta dopo poche settimane.
Per le riparazioni puntuali delle buche il Comune ha inoltre annunciato l’utilizzo di asfalto a caldo, in sostituzione degli interventi provvisori a freddo.
Il piano interesserà dunque una parte della rete viaria comunale, con l’obiettivo di concentrare le risorse disponibili sulle arterie che presentano le maggiori criticità e sui principali collegamenti cittadini.
L’Amministrazione ha sottolineato la necessità di procedere progressivamente, considerata l’estensione della rete stradale di Chieti, che supera complessivamente i 270 chilometri.
L’apertura dei cantieri chiude così la fase di programmazione e apre quella dell’attuazione del piano, mentre sullo sfondo resta il tema della manutenzione della restante parte della rete viaria cittadina.
