Robotica, intelligenza artificiale, chirurgia mini-invasiva, medicina di precisione, formazione e sicurezza del paziente. Sono questi alcuni dei temi al centro del convegno nazionale “Il futuro della chirurgia tra etica, innovazione e sostenibilità”, in programma il 2 e 3 ottobre 2026 all’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
L’appuntamento è promosso dal Dipartimento Chirurgico della Asl 2 Abruzzo e vede come presidente Liberato Aceto, con un comitato organizzatore composto dallo stesso Aceto, Elio Borgonovi dell’Università Bocconi di Milano e Massimo Cesano di Chieti.
Il congresso nasce con l’obiettivo di mettere a confronto le più recenti innovazioni in campo chirurgico con le questioni legate all’etica professionale e alla sostenibilità del sistema sanitario. Il programma comprende diverse sessioni dedicate alle principali aree della chirurgia, dalla chirurgia epato-bilio-pancreatica a quella dell’upper GI, dalla bariatrica alla colorettale, oltre a una tavola rotonda specificamente dedicata al rapporto tra etica, innovazione e sostenibilità.
La prima giornata prenderà il via alle 8.30 con i saluti delle autorità, mentre alle 9 inizieranno i lavori.
La prima sessione sarà dedicata alla chirurgia epato-bilio-pancreatica, con una lettura magistrale di Giorgio Palazzini sull’evoluzione tecnologica della chirurgia e il ruolo della Live Surgery.
A seguire sono previsti gli interventi di Francesco Bianco su robotica, chirurgia mini-invasiva e tecnologie avanzate nella chirurgia epatobiliare; Ettore Colangelo sulle strategie di mitigazione nella chirurgia pancreatica; Pierluigi Di Sebastiano sui nuovi trend nella chirurgia pancreatica e Riccardo Memeo sulla chirurgia epatica robotica nelle resezioni complesse.
La mattinata proseguirà con un approfondimento sul trattamento chirurgico delle metastasi epatiche sincrone da cancro del colon-retto e con una relazione dedicata all’imaging avanzato, alla Photon Counting CT, all’imaging quantitativo e all’intelligenza artificiale.
Successivamente il programma affronterà l’evoluzione tecnologica della chirurgia sovramesocolica con l’avvento del robot e l’approccio robotico nella chirurgia gastrica.
La seconda sessione, dedicata alla chirurgia upper GI, comprenderà interventi sull’evoluzione tecnologica della chirurgia sovramesocolica, sull’approccio robotico nella chirurgia gastrica e sulla gastrectomia totale robotica con linfoadenectomia. Previsto inoltre un approfondimento sui nuovi trend nel trattamento oncologico dei tumori dello stomaco.
Uno dei momenti centrali della prima giornata sarà alle 14, con la tavola rotonda intitolata “Il futuro della Chirurgia tra etica, innovazione e sostenibilità”.
A moderare sarà Licia Caprara, addetto stampa della Asl 2 Abruzzo, mentre la presidenza sarà affidata a Elio Borgonovi dell’Università Bocconi di Milano.
Al confronto parteciperanno Nicoletta Verì, assessore alla Sanità della Regione Abruzzo; Mauro Palmieri, direttore generale della Asl 2 Abruzzo; don Alberto Lardiello dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Pierluigi Marini, presidente emerito ACOI; Massimo Sargiacomo dell’Università “G. d’Annunzio”; il colonnello Franco Sivilli, direttore generale delle Risorse informatiche del Consiglio di Stato; Liborio Stuppia, rettore dell’Università “G. d’Annunzio”, e Pier Cristoforo Giulianotti, direttore della Divisione di Chirurgia Robotica dell’Università di Chicago.
Dopo la pausa, i lavori proseguiranno con la quarta sessione dedicata alla chirurgia bariatrica e alla cura dell’obesità.
Alle 16.30 Liberato Aceto parlerà dell’impatto della tecnologia sulla nascita di un Centro di Chirurgia Bariatrica. Seguiranno gli interventi di Paolo Gentileschi sull’innovazione nella chirurgia bariatrica, dalla laparoscopia alla chirurgia robotica, e di Gloria Giaracuni sul ruolo del training nella chirurgia bariatrica robotica.
Il programma prevede quindi approfondimenti sul cosiddetto “Perfect Sleeve”, sull’evoluzione del bypass gastrico e sul contributo della chirurgia robotica, oltre a una relazione sulle nuove frontiere dell’endoscopia nella chirurgia bariatrica. La giornata si concluderà con un dibattito interattivo e la chiusura dei lavori alle 18.15.
La seconda giornata inizierà alle 8.30 con una riflessione sull’evoluzione tecnologica della chirurgia tra passato, presente e futuro.
La quinta sessione sarà dedicata alla chirurgia colorettale. In programma gli interventi sulla robotica nella chirurgia colorettale e sulle indicazioni, i vantaggi e i limiti delle piattaforme robotiche.
Alle 9.15 sarà affrontata l’evoluzione della chirurgia del retto, dalla chirurgia open alla chirurgia robotica. Seguiranno un approfondimento sulla robotica e la chirurgia di precisione nella chirurgia addominale pediatrica e una relazione sul ruolo della biologia molecolare nella medicina di precisione del carcinoma colorettale.
La parte conclusiva del congresso sarà dedicata a etica e aspetti medico-legali nelle professioni sanitarie.
La sesta sessione prevede una relazione sull’etica clinica in sanità, un approfondimento sugli aspetti medico-legali nella professione del chirurgo e interventi dedicati all’utilizzo della simulazione per la prevenzione degli errori in chirurgia e per la sicurezza del paziente.
Sarà affrontato anche il ruolo della simulazione nello sviluppo delle competenze infermieristiche.
I lavori saranno accompagnati da dibattiti interattivi e si concluderanno con il questionario ECM alle 13 e la chiusura dei lavori alle 14.
La faculty comprende professionisti provenienti da numerosi centri italiani e internazionali, con presenze da Chieti, Pescara, Roma, Milano, Bologna, Napoli, L’Aquila, Chicago e altre realtà.
La sede dell’evento sarà l’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. d’Annunzio”, in via dei Vestini 134 a Chieti. Il congresso è accreditato ECM con 12 crediti per 100 partecipanti, rivolti a medici chirurghi di tutte le discipline e infermieri. L’iscrizione è gratuita e può essere effettuata online attraverso la sezione dedicata agli eventi ProECM di Congressare.
Il filo conduttore delle due giornate sarà dunque il rapporto tra progresso tecnologico e centralità della persona. Robotica e intelligenza artificiale stanno modificando tecniche e percorsi chirurgici, ma il congresso punta a mettere al centro anche le questioni legate alla formazione, alla sicurezza, alla responsabilità professionale, all’accessibilità e alla sostenibilità del Servizio sanitario.
Come spiegano gli organizzatori, l’innovazione rappresenta uno strumento per ridurre l’errore e migliorare i tempi di recupero, ma deve continuare a essere orientata all’umanizzazione delle cure e rimanere accessibile e sostenibile.
