Più postazioni, ampliamento degli orari e potenziamento della presenza sanitaria sul territorio. La Giunta regionale dell’Abruzzo, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato la rimodulazione del sistema di emergenza-urgenza 118, ridefinendo l’organizzazione introdotta con la precedente delibera del 2023. Il nuovo assetto prevede complessivamente 111 postazioni territoriali, tra servizi attivi 24 ore su 24 e presidi con operatività diurna o stagionale. Nel dettaglio, sono previste 32 postazioni H24 medicalizzate Msa, con ambulanza o automedica, 48 postazioni infermieristiche Msab, 20 postazioni Msb con soccorritore di base e avanzato e 11 postazioni stagionali.
La nuova organizzazione è stata approvata il 29 luglio dal Crea, il Comitato regionale emergenza-urgenza Abruzzo, al termine di un monitoraggio condotto negli ultimi tre anni sull’attività delle diverse postazioni. L’analisi ha preso in considerazione la gravità degli interventi, la tipologia delle richieste e le fasce orarie di maggiore afflusso.
«Il nuovo assetto è frutto di un monitoraggio sull’attività svolta negli ultimi tre anni nelle diverse postazioni», spiega l’assessore Verì. «Questo lavoro ci ha permesso di ottimizzare le risorse disponibili, sia in termini di risorse umane che di mezzi, e di trasferire il nuovo modello nel documento tecnico approvato oggi, che risponde a quelle che sono le esigenze effettive dei territori».
Per la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il capoluogo regionale viene potenziato con un’ambulanza infermieristica e un’automedica H24. Un’automedica con operatività 24 ore su 24 viene prevista anche adAvezzano e Castel di Sangro. A Civitella Roveto, l’attuale ambulanza di base viene trasformata in un’ambulanza infermieristica H24. A Pratola Peligna, all’operatività diurna H12 dell’ambulanza di base si affianca quella notturna infermieristica. Viene inoltre estesa all’intera giornata, con servizio H24, l’operatività dell’ambulanza infermieristica di Pescocostanzo. A Pescasseroli viene attivata una nuova postazione di base H24, mentre a Ovindoli viene formalmente riattivata l’ambulanza di base stagionale.
Novità significative anche per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, dove viene istituita una nuova postazione medicalizzata H24 a Chieti. A Lanciano viene confermata la seconda ambulanza infermieristica H24. Nei territori di Villa Santa Maria, Torricella Peligna e Lama dei Peligni viene garantita l’ambulanza infermieristica H24, affiancata da un’automedica in via sperimentale. A San Giovanni Teatino, invece, entra in funzione una nuova postazione infermieristica.
Per quanto riguarda la Asl Pescara, viene confermata la postazione infermieristica H24 di Città Sant’Angelo. A Civitella Casanova, alla postazione infermieristica diurna già operativa viene aggiunto un presidio di base durante la notte, con l’obiettivo di garantire una copertura più ampia nell’arco delle 24 ore.
Interventi anche nella Asl Teramo. Nel capoluogo viene aggiunta una nuova postazione infermieristica H24, mentre a Roseto viene istituita una postazione infermieristica con operatività continuativa. Restano inoltre confermate le postazioni stagionali di Pineto e Mosciano, pensate per rafforzare la risposta dell’emergenza sanitaria nei periodi di maggiore afflusso turistico.
La rimodulazione punta dunque a rendere la rete del 118 più aderente alle caratteristiche dei singoli territori, concentrando personale e mezzi nelle aree e nelle fasce orarie individuate come maggiormente necessarie sulla base dei dati raccolti negli ultimi tre anni.
