”Noi crediamo in una accoglienza possibile, frutto di un lavoro sistemico di tutto il territorio locale, con il supporto di tutte le istituzioni, in sinergia e tenendo sempre in debita considerazione il benessere dei propri cittadini. Rispettando questi principi abbiamo votato conto la variante urbanistica chiesta per il centro d’accoglienza di Suor Vera a Brecciarola”. Lo dicono Giampiero Riccardo, Capogruppo di “Chieti Viva” e Bruno Di Iorio,  Capogruppo della “Lista Di Iorio Sindaco”. I quali aggiungono: “Pur riconoscendo l’alto valore del servizio espletato dalla Fondazione, per noi nulla può essere fatto senza il tramite politico ed istituzionale. Così come presentato, il progetto rischia di essere fine a se stesso, con preoccupanti ricadute territoriali, soprattutto in una zona come Brecciarola già profondamente ferita dalle recenti vicende dell’ampliamento della linea ferroviaria. La sfida è trasformare l’emergenza in opportunità, ma per farlo è necessario un apparato ben più complesso di una modifica al Piano Regolatore del Comune di Chieti. L’accoglienza per noi deve essere integrata, con dei servizi supplementari rispetto a quelli previsti già da eventuali accordi prefettizi, bisogna fornire consulenza legale, formazione al lavoro, tirocini, servizio di ascolto e sostegno psicologico, formativo ed educativo. Solo così – concludono i due consiglieri comunali- , solo con questa visione l’accoglienza può divenire patrimonio per una intera comunità e non un mero slogan in tempo di approssimazione elettorale”.

 

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