In Abruzzo la scienza esce dalle aule e diventa esperienza concreta. È questo lo spirito della Winter Camp 2026, il percorso di orientamento STEM promosso da Next Level e Stellantis, che in questi giorni sta coinvolgendo circa 400 ragazzi e ragazze del territorio in un articolato programma di attività laboratoriali. L’iniziativa si inserisce in un progetto di respiro nazionale che raggiunge complessivamente 3.000 studenti distribuiti in sei regioni italiane — Piemonte, Molise, Campania, Lazio, Basilicata e Abruzzo — con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche attraverso un approccio pratico e multidisciplinare. Un vero e proprio “laboratorio diffuso” che mette in rete scuole, aziende e istituzioni accademiche.
Nel contesto abruzzese, protagoniste sono le classi seconde di quattro scuole secondarie di primo grado situate tra Lanciano, Frisa e Atessa. Qui gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi direttamente con applicazioni reali della scienza, grazie alla collaborazione con l’Università di Chieti-Pescara, Telespazio e lo stabilimento De Cecco. I laboratori spaziano dalla climatologia alla sostenibilità ambientale, fino all’analisi della filiera alimentare, offrendo una visione concreta delle possibili declinazioni delle materie STEM nel mondo del lavoro e della ricerca. Momento culminante del percorso sarà la giornata di restituzione finale, in programma venerdì 27 marzo presso l’Istituto Comprensivo Ciampoli-Spaventa di Atessa. In questa occasione gli studenti presenteranno esperimenti, modelli e risultati delle attività svolte, condividendo il proprio lavoro con famiglie e comunità locale.
La Winter Camp 2026 si conferma così un’iniziativa capace di coniugare orientamento, innovazione e valorizzazione del territorio, contribuendo a costruire un ponte tra scuola e futuro professionale delle nuove generazioni.
