Sclerosi multipla: gardenie e ortensie in piazza a sostegno della ricerca

L’8 marzo, in occasione della Festa della donna e il 9 e 10 marzo anche nelle piazze di Chieti torna Gardensia

Una gardenia e un’ortensia, due fiori in armonia, simboli di un legame profondo tra le donne e la sclerosi multipla. La SM, malattia che colpisce in modo doppio le donne rispetto agli uomini,
fa il suo ingresso nella vita tra i 20 e i 30 anni, un periodo di grandi progetti e sogni. Per questo AISM con “Bentornata Gardensia” porta i suoi due fiori nelle piazze italiane per la Giornata
Internazionale della Donna. Promossa da AISM, la manifestazione, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, invita tutti a partecipare scegliendo una pianta di
gardenia, di ortensia o entrambe. Un gesto che va oltre la bellezza dei fiori, sostenendo la ricerca scientifica, l’unica arma oggi per sconfiggere la sclerosi multipla e le patologie correlate.
Venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 marzo, i nostri volontari celebrano il valore di Gardensia e la lotta alla SM. Un invito a donare e a diffondere speranza per un futuro oltre la malattia, che
coinvolge non solo chi ne è colpito, ma l’intera famiglia. Già da ora è possibile prenotare le proprie piante di gardenia e di ortensia, a fronte di una donazione minima di 15 euro ciascuna, contattando la sezione provinciale AISM di Chieti, al numero 389.1123914 o sui nostri canali social facebook o instagram “aismchieti” dal lunedì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00 o consultando l’elenco delle piazze su http://www.aism.it/gardensia. “I fondi raccolti nelle piazze andranno a garantire e potenziare i servizi destinati alle persone con SM e a sostenere la ricerca scientifica su sclerosi multipla e patologie correlate. Grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla. La ricerca negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante per assicurare cure molto efficaci che hanno cambiato l’impatto sulla qualità di vita quotidiana. Ma le cause della malattia sono ancora sconosciute e la ricerca è fondamentale per trovare la cura risolutiva”- dichiara il presidente Marianna Cianciarulo della Sezione Provinciale AISM di Chieti.

Previous Story

A noi la parola: “Un paesino sperduto”, di Valeria Mancini

Next Story

Bonus autoclave, Di Paolo entusiasta: “La mia proposta di legge è andata a buon fine”

Ultime notizie da Blog

Latest in Music

About us

One thousand years ago, superstition and the sword ruled. It was a time of darkness. It was a world of fear. It was the age of gargoyles. Stone by day, warriors by night, we were betrayed by the humans we had sworn to protect, frozen in stone by a magic spell for a thousand years.

Now, here in Manhattan, the spell is broken, and we live again! We are defenders of the night! We are Gargoyles! Scout troop short a child, Khrushchev’s due at Idelwyld… Car 54, where are you? Harlem that’s backed up.

Authors

Newsletter

[mc4wp_form id="176"]

© COPYRIGHT 2023 – IL GIORNALE DI CHIETI.
PIAZZALE MARCONI N.69 – 66100 CHIETI
ILGIORNALEDICHIETI@GMAIL.COM | C.F. 93062690693.