(F.Z.) “Viene voglia di ritirarsi dal campionato”. Mai è stato tanto amareggiato Lello Di Camillo, allenatore del Chieti Calcio Femminile dopo la pesante sconfitta (2-5) subita in casa (Lettomanoppello) dall’Accademia Spal. Un disastro la terna arbitrale, direttore di gara Antonio Spera (Barletta), assistenti, entrambi di Lanciano, Gabriele Mattioli e Mattia Cellucci. Il racconto del tecnico neroverde: “L’arbitro che pure ho avuto modo di giudicare positivamente in precedenti occasioni, oggi ha permesso di tutto, tollerando il gioco duro delle nostre avversarie. Alla fine noi ci siamo ritrovati con tre ammonizioni, loro nulla. Una beffa. Ha consentito al fotografo della Spal di posizionarsi dietro la nostra porta sia nel primo sia nel secondo tempo, ignorando anche i commenti ad alta voce di questa persona. Dopo il nostro gol, quindi sul 4-1, ha ordinato a Giulia di lasciare a terra il pallone che lei aveva raccolto all’interno della rete per la veloce ripresa del gioco. Proteste e giallo per Giulia. Allora non ce l’ho fatta più, ho protestato anch’io e sono stato espulso. I due assistenti? Mai azzeccato un fuorigioco, qualcosa che non ho visto in nessuna partita su nessun campo. Incredibile. La Spal ha vinto, a noi è andato tutto storto. Adesso bisogna recuperare un po’ di serenità, guardare avanti, anche perché ci attendono impegni durissimi. Però una giornata così lascia ferite profonde”.
Per la cronaca ha segnato ancora Fartaria (e almeno questa è una buona notizia), raddoppio su autorete.
