È stata pubblicata oggi, 1° settembre, la determina a contrarre che avvia la nuova gara per l’affidamento in concessione dei servizi di riscossione delle entrate del Comune di Chieti. Il bando sarà disponibile nelle prossime ore sul portale TuttoGare, dove gli operatori interessati potranno presentare le proprie offerte.
Il valore della gara è di 4.171.141,15 euro. L’affidamento è stato strutturato in modo da accompagnare il Comune verso una progressiva gestione interna delle attività ordinarie.
Per il primo anno il concessionario si occuperà dell’intero ciclo delle entrate, dalla gestione ordinaria all’accertamento, fino alla riscossione coattiva. Dal secondo al quinto anno, invece, l’affidamento sarà limitato alle attività di accertamento e riscossione coattiva, mentre la gestione ordinaria verrà progressivamente riportata all’interno del Comune.
Il percorso è collegato alla riorganizzazione dell’Ufficio Tributi comunale, con l’obiettivo di ricostituire una struttura interna dotata di personale e competenze adeguate alla gestione delle entrate. Secondo quanto indicato dall’amministrazione, l’ufficio è assente nella sua attuale configurazione dal 2007.
Il Comune punta inoltre a rafforzare le attività di controllo sull’operato del concessionario, in particolare per quanto riguarda accertamento e riscossione.
La gara comprende l’intera area dei tributi locali e una parte delle entrate extratributarie. Nel capitolato rientrano i fitti patrimoniali, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e le sanzioni per le violazioni del Codice della strada.
Per le annualità pregresse fino al 2025 sono comprese anche le attività di accertamento e riscossione coattiva relative al servizio di refezione scolastica.
La concessione è stata impostata sulla base di specifici obiettivi di riscossione. Per il comparto tributario è prevista una stima del 40 per cento, mentre per le entrate extratributarie l’obiettivo indicato è del 30 per cento.
L’impostazione della gara tiene quindi conto non solo della gestione amministrativa delle pratiche, ma anche della capacità del futuro concessionario di recuperare le somme dovute.
Il modello individuato dal Comune prevede una prima fase affidata interamente al concessionario e una successiva progressiva riassunzione delle attività ordinarie da parte dell’Ente.
Durante il periodo della concessione, l’amministrazione dovrà procedere alla riorganizzazione dell’Ufficio Tributi, dotandolo delle risorse necessarie per gestire direttamente le attività ordinarie e per verificare l’operato del soggetto esterno.
L’obiettivo indicato dal Comune è incrementare la capacità di riscossione e, di conseguenza, le risorse disponibili per il bilancio, da destinare ai servizi e agli interventi sul territorio.
La determina pubblicata oggi rappresenta quindi l’avvio formale della procedura di gara e del percorso di riorganizzazione della gestione delle entrate comunali.
