La Giunta comunale di Chieti ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029. Il documento, che definisce gli indirizzi strategici e amministrativi dell’Ente per il prossimo triennio, sarà ora esaminato dalle Commissioni consiliari e successivamente discusso in Consiglio comunale, dove l’approvazione è prevista alla ripresa dei lavori a settembre.
Il DUP costituisce uno degli atti preparatori del bilancio di previsione e mette in fila le principali linee di intervento dell’Amministrazione per i prossimi anni. Tra i temi indicati figurano il risanamento dei conti, la riorganizzazione degli uffici comunali, il potenziamento dei servizi, la riqualificazione urbana, le politiche per l’università, la sanità, la mobilità e l’ambiente.
Sul fronte finanziario, il documento indica come obiettivo il raggiungimento dell’equilibrio nel 2027. Una delle questioni principali resta quella relativa al FAL, per il quale è previsto un accantonamento di 27,7 milioni di euro. La Giunta prevede di proseguire il confronto con il Governo sulla sostenibilità del percorso di rientro e, secondo quanto riportato nel DUP, intende puntare sul contrasto all’evasione fiscale piuttosto che su aumenti generalizzati della tassazione. Tra le misure previste figurano l’affidamento esterno delle attività di accertamento e riscossione e la ricostituzione dell’ufficio tributi.
Il documento prevede inoltre nuove risorse per il personale comunale, con circa 300 mila euro annui destinati alle assunzioni nel 2027 e nel 2028. Ulteriori risorse, secondo la programmazione dell’Amministrazione, potrebbero essere individuate con il bilancio di previsione. Parallelamente è prevista una maggiore digitalizzazione dei servizi, attraverso lo sportello unico digitale, l’accesso tramite SPID e CIE e l’utilizzo di assistenti virtuali e strumenti di intelligenza artificiale.
Per quanto riguarda la trasformazione urbana, il DUP individua interventi sia nel centro storico sia allo Scalo. Nella parte alta della città vengono indicati diversi immobili e complessi per i quali è previsto un percorso di recupero o valorizzazione, tra cui Palazzo d’Achille, San Raffaele, Palazzo Massangioli, l’ex Eden, le ex scuole Nolli, l’ex GIL e le caserme Berardi e Bucciante, oltre alla Cittadella Giudiziaria. Allo Scalo, invece, la programmazione guarda all’area della stazione e di piazza Carafa come possibile nuovo polo urbano. Tra gli interventi già avviati viene indicato il sovrappasso di via Piaggio, per il quale l’Amministrazione segnala l’avvenuto appalto.
Un altro capitolo riguarda il calo demografico e il ruolo dell’università. Il Comune indica in 48.368 il numero dei residenti all’inizio del 2026 e inserisce tra gli obiettivi il rafforzamento dell’offerta destinata agli studenti. Sono previsti 100 posti letto universitari nel centro storico per il 2026/27, altri 200 posti già in corso di realizzazione e ulteriori strutture da individuare. La programmazione comprende anche nuovi spazi studio, servizi di trasporto e l’ipotesi di attivare almeno un corso di laurea nella parte alta della città.
Sul fronte dei servizi, il DUP prevede 110 nuovi posti negli asili nido, che porterebbero la disponibilità complessiva a 227 posti, e l’acquisto di quattro autobus per la riattivazione del trasporto scolastico. Per la sanità vengono indicate, tra le priorità, la proposta di un DEA di II livello o di un’Azienda ospedaliera universitaria, la messa in sicurezza dell’ospedale SS. Annunziata, il completamento della Casa e dell’Ospedale di Comunità in centro e la riapertura del Distretto sanitario allo Scalo.
La programmazione comprende anche alcuni interventi nel settore della mobilità. Tra questi figurano il riavvio della scala mobile, l’apertura del parcheggio del tunnel, con 140 posti, e la realizzazione di ulteriori 275 posti auto in piazza Garibaldi nel 2027. Successivamente è previsto un intervento in via Ciampoli, con altri 260 posti.
Per l’ambiente, il Comune prevede la definizione di un Piano del verde e un programma di riforestazione con 5.000 alberi. Nel documento viene inoltre indicata la chiusura della discarica di Casoni entro il 2027. Sul piano culturale è previsto il rafforzamento del Polo culturale del Marrucino e viene prospettata la costituzione di una fondazione per la promozione del patrimonio artistico e culturale cittadino.
Tra gli obiettivi amministrativi rientrano infine l’istituzione di Comitati di Quartiere elettivi e del Bilancio partecipativo, strumenti attraverso i quali l’Amministrazione intende favorire una maggiore partecipazione dei cittadini.
Il quadro finanziario indicato per il 2027 ammonta complessivamente a circa 83,9 milioni di euro, di cui 51 milioni riferiti alla spesa corrente. I dati e gli interventi contenuti nel DUP dovranno ora essere esaminati dagli organi consiliari prima dell’approvazione definitiva. La discussione in Consiglio comunale rappresenterà quindi il passaggio successivo per valutare e definire nel dettaglio le scelte programmatiche dell’Ente per il triennio 2027-2029.