Il vicesindaco Paolo De Cesare replica alle critiche di Cristiano Sicari sul presunto abbandono del centro storico e difende il lavoro dell’Amministrazione comunale per il rilancio della parte alta della città.
«Non si fa un buon servizio a Chieti creando allarmismo a tutti i costi», afferma De Cesare, secondo il quale il centro storico sta vivendo una fase di cambiamento grazie a una strategia che coinvolge Comune, università, istituzioni e portatori di interesse.
Tra gli elementi citati dal vicesindaco ci sono le oltre 8.000 presenze, da giugno a oggi, legate alle cerimonie di laurea organizzate nel centro storico, oltre alla crescita dei posti letto universitari e agli eventi promossi durante l’estate.
Sul fronte della rigenerazione urbana, De Cesare ricorda gli interventi alla Trinità, in via Spaventa e il progetto dei Tempietti, insieme alle opere per la mobilità, dal nuovo terminal al tunnel e alla scala mobile. Previsto inoltre entro settembre un avviso per la locazione degli immobili comunali destinati ad attività commerciali.
L’Amministrazione rivendica anche una stagione culturale vivace, con il Teatro Marrucino e i musei archeologici tra i principali poli di attrazione, e sottolinea la collaborazione con le Forze dell’Ordine per sicurezza e decoro.
«Invertire un declino stratificato negli anni non avviene dall’oggi al domani», conclude De Cesare, ribadendo la necessità di una strategia di lungo periodo per rilanciare il centro storico.
