Approvato all’unanimità dal Consiglio regionale un emendamento al P.d.L. n. 195/2021, primi firmatari Mauro Febbo, Vincenzo D’Incecco, Fabrizio Montepara e poi sottoscritto da tutti i gruppi consiliari con cui è stata autorizzata una anticipazione di credito, nella forma di concessione di finanziamento, all’Azienda per il Diritto allo Studio di Chieti-Pescara pari a 900 mila euro. Si tratta di risorse finalizzate ad assicurare la copertura finanziaria, prevista dalla Legge e dalle successive convenzioni, dei cicli finanziari relativi agli stati di avanzamento delle residenze universitarie a Chieti, derivante dalla riconversione dell’ex caserma Pierantoni e per Pescara derivante dalla riconversione dell’ex complesso denominato Ferrhotel. “Nello specifico, – ha spiegato Febbo – per quanto riguarda Chieti, cui si riferisce il primo di due accordi di programma sottoscritto tra Regione, Comune di Chieti e l’Adsu Chieti-Pescara, è stata prevista la riconversione dell’ex caserma Pierantoni in residenza universitaria con 149 posti letto. Il progetto è stato redatto dalla Regione che ha, inoltre, espresso l’intendimento di cofinanziare i lavori per quanto necessario e sufficiente al prescritto pagamento in anticipazione degli Stati di Avanzamento dei Lavori”. Il piano annuale e triennale delle OOPP dell’Adsu Chieti-Pescara, già validato dal dipartimento, ha previsto la messa a disposizione da parte del Comune di Chieti della ex caserma Pierantoni, per un valore di 10.700.387,81 euro, dall’università D’Annunzio un cofinanziamento di 357.390,50 euro, dal MIUR 5.400.000 euro e dalla Regione Abruzzo un finanziamento per anticipazione Sal di  450.000 euro. Si tratta di una tipologia di erogazione specificamente prevista per il ripetuto cofinanziamento statale che l’Adsu di Chieti e Pescara ha già seguito nel precedente percorso e che ha visto realizzare, in tempi brevi, la residenza Benedetto Croce di Pescara. Quindi a brevissimo ci potrà essere la sottoscrizione della convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti e subito dopo potrà essere indetta la gara d’appalto per i lavori programmati. “Nel frattempo, in considerazione degli stretti termini per la stipula della prevista convenzione tra Adsu e MIUR, – ha chiarito Mauro Febbo – occorre evidenziare la necessità e l’urgenza di avviare ogni attività prodromica, sia di natura tecnica sia di carattere amministrativo, oltre ad un piano di ammortamento dell’ente aderente ai coefficienti stabiliti dalla specifica normativa in materia”.

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