“Le Asl di Chieti e L’Aquila penalizzate nonostante i conti siano in ordine mentre per Teramo e Pescara, la Regione ha addirittura autorizzato lo sforamento dei tetti di spesa per il personale di circa 5 milioni di euro permettendo così la proroga di cinque mesi dei contratti degli infermieri e dei Oss in scadenza prevalentemente al 31 luglio. Non solo, ma apprendo con stupore e rammarico che per i fondi da destinare al nosocomio di Chieti si sta prefigurando un venir meno agli impegni presi in quanto a fronte delle risorse promesse, 60 milioni di euro, a oggi la Regione, e nello specifico il Dipartimento Regionale (la parte tecnica), ne metterebbe a disposizione solo 49 milioni, come da comunicazione allegata”. E’ quanto ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo. “Una vicenda paradossale in quanto proprio il Direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario aveva concordato ed illustrato, nel corso di un incontro al quale partecipavano l’Assessore Verí, il Rettore della d’Annunzio e il suo delegato e il direttore della Asl Schael, che avrebbe finanziato il riordino con una prima tranche di 60 milioni dividendo la delibera Cipe tra le Asl di Teramo e Chieti, peraltro l’incontro era stato anticipato da confronti in maggioranza – aggiunge Febbo. Invece, oggi apprendiamo che per Teramo il finanziamento è stato confermato mentre per Chieti mancano all’appello 11 milioni di euro. Spero, anzi, invito i vertici sanitari regionali (Dipartimento e Assessorato) a tornare sui propri passi e a mantenere gli impegni presi. Chieti e il suo ospedale clinicizzato lo meritano senza se e senza ma”.

 

 

 

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