Anche le Acli di Chieti rinnovano l’appuntamento con la tradizionale Via Crucis dei lavoratori, che, domenica 10, partirà da Piazza Malta alle ore 19. Saranno i Sindaci del territorio ad animare le Stazioni con i rappresentanti del volontariato, delle Forze dell’ordine, di associazioni, confraternite, realtà territoriali delle ACLI e della Chiesa Ortodossa. I Quadri delle Stazioni sono stati realizzati dagli Studenti del Liceo Artistico “Nicola da Guardiagrele” di Chieti. Le letture che  compongono la Via Crucis, sono state affidate a 14 Sindaci e alle diverse associazioni che hanno aderito all’invito delle ACLI provinciali. Questo è lo schema della Via Crucis 2022: I StazioneGesù è condannato a morte – affidata al Sindaco di Chieti e alla Polizia Municipale di Chieti; II StazioneGesù è caricato della croce – affidata al Sindaco di Atessa e alla Protezione Civile-Gruppo NOT Nucleo operativo Teate; III StazioneGesù cade la prima volta – affidata al Sindaco di Bucchianico e ai Profughi Ucraini; IV StazioneGesù incontra sua madre –  affidata al Sindaco di Canosa Sannita e all’Associazione Famiglie delle Vittime di Rigopiano; V StazioneGesù è aiutato dal Cireneo – affidata al Sindaco di Fossacesia e alla Capanna di Betlemme – Comunità Papa Giovanni XXIII di Don Oreste Benzi; VI StazioneLa Veronica asciuga il volto di Gesù affidata al Sindaco di Guardiagrele e all’Associazione del Volontariato Vincenziano; VII StazioneGesù cade la seconda volta – affidata al Sindaco di Lanciano e al Lavoratori della Sanità; VIII StazioneGesù incontra le donne di Gerusalemme affidata al Sindaco di Miglianico e la Chiesa Ortodossa del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli;  IX StazioneGesù cade la terza volta – affidata al Sindaco di Orsogna e al Comando dei Vigili del Fuoco di Chieti; X StazioneGesù spogliato delle vesti affidata al Sindaco di Poggiofiorito e all’Associazione Commercianti di Chieti; XI StazioneGesù viene crocifisso – affidata al  Sindaco di San Giovanni Teatino e all’Associazione Casa Artigiani; XII Stazione Gesù muore in croce – affidata al Sindaco di Tollo e all’Associazione ANFFAS; XIII StazioneGesù è deposto dalla croce – affidata al Sindaco di Tornareccio ed al Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di ChietiXIV StazioneGesù è deposto dal Sepolcro – affidata al  Sindaco di Vasto ed alla Presidenza Provinciale delle ACLI di Chieti. Saranno inoltre presenti: Assisi PAX International, Croce Rossa Italiana, Associazione Nazionale Polizia di Stato, Associazione Nazionale Alpini, MASCI, Terz’Ordine Francescano, AIDO, CRAL “SS Annunziata” di Chieti, UNMS -Unione Nazionale Mutilati per Servizio, Unione Sportiva ACLI e FAP ACLI.

“L’evento nasce nel capoluogo teatino nel 1973, quando Padre Ugolino Frasca, coinvolgendo il mondo operaio, organizzò il corteo nella zona industriale, dove le tante aziende erano ancora floride e offrivano occupazione a migliaia di lavoratori” – spiega Mimmo D’Alessio, presidente provinciale delle Acli di Chieti. Ma, purtroppo, lo scenario  economico di quel tempo è cambiato e, negli anni a seguire, la crisi economica ha messo  in ginocchio realtà economiche e sociali del territorio. Oggi, la Via Crucis, appare dunque particolarmente coinvolgente, per il suo significato simbolico, in un momento storico che l’intera comunità sta vivendo pieno di incertezze e paure, anche a causa di una guerra ingiusta e assurda così come costantemente Papa Francesco ricorda ai fedeli. Per questo i riti della Pasqua saranno ancora più sentiti ed emozionanti.

A creare un’ulteriore commozione e suggestione saranno le preghiere accompagnate dalle struggenti musiche del coro e dei musici del Sacro Monte dei morti: in modo particolare “Ti adoriamo Cristo”, “Stabat Mater”, “Santa Madre”, “Osanna” e la musica tutta teatina scritta dal Maestro Peppino Pezzulo “O bone Jesu”.

 

Lascia un commento

Devi essere loggato in per commentare la notizia