Sono stati notati in atteggiamento inequivocabilmente sospetto da una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Chieti, nella tarda serata di ieri, nei pressi di un villino isolato nella periferia di Chieti: C. N. di 21 anni. D.S.G. e S.S., ventottenni, di origini Sinti, due dei quali provenienti da fuori regione, sono stati arrestati . L’intuizione dei Carabinieri aveva subito un positivo riscontro, poiché l’immediata perquisizione nei confronti dei tre ha permesso di rinvenire nella loro disponibilità le chiavi di accesso al villino  e la carta di circolazione dell’autovettura intestata al proprietario dell’immobile, nonché strumenti atti all’effrazione, diversi smartphones e 3 orologi di pregio “Rolex”, ritenuti provento di altri episodi di analoga natura, commessi in precedenza. Le  indagini immediate ha permesso di accertare che le chiavi di casa e la carta di circolazione erano state precedentemente rubate, mediante effrazione dell’autovettura, all’interno del parcheggio di un noto ristorante teatino, mentre il proprietario, ignaro di quanto stesse accadendo, si trovava a cena con la famiglia. A quel punto per i tre sono scattate le manette e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Chieti, sono stati rinchiusi  in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni. Dovranno rispondere di furto aggravato continuato e tentato furto aggravato in abitazione, in concorso. La refurtiva recuperata è stata sottoposta a sequestro, in attesa di ulteriori riscontri investigativi finalizzati ad attribuirne la provenienza.
Deve scontare  un anno e 6 mesi di reclusione per sfruttamento della prostituzione continuato ed aggravato in concorso, commesso Pescara, dal 2012 al 2016:  i Carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare hanno tratto in arresto K. L., trentaduenne di origini romene, domiciliato nella cittadina adriatica. L’uomo è stato raggiunto da ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara – Ufficio esecuzioni Penali. È stato rinchiuso nella Casa Circondariale di Lanciano.

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