Merito, trasparenza, opportunità, valutazione e monitoraggio. Sono queste le parole d’ordine che, secondo il Ministero del Pubblica Amministrazione, caratterizzano la nuova riforma del reclutamento nel pubblico impiego. Con il Decreto legge n.80/2021 che istituisce percorsi semplificati e straordinari sia per assumere a tempo determinato le figure professionali per i progetti PNRR, sia per conferire incarichi professionali con sistemi più rapidi ed efficaci, la Pubblica Amministrazione sta assorbendo sempre più le caratteristiche del mondo del lavoro privato. Ed ecco che nasce l’esigenza di creare anche per il pubblico impiego uno spazio virtuale che agevoli l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. In concreto, Il Portale inPA rappresenterà la porta digitale unica di accesso alla Pubblica amministrazione sia per i concorsi pubblici ordinari, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del Pnrr. In un unico spazio, ogni cittadino potrà monitorare i bandi concorsuali e gli avvisi delle amministrazioni su una mappa interattiva georeferenziata, registrarsi attraverso Spid, Cie e Carta nazionale dei servizi inserendo il proprio curriculum attraverso un form apposito, inviare la domanda, pagare il contributo di partecipazione attraverso PagoPA e seguire le procedure di selezione dall’avvio alla pubblicazione delle graduatorie finali. Ulteriori funzionalità riguarderanno la gestione di modalità di reclutamento diverse da quelle ordinarie, come i tirocini formativi o le procedure fast track previste dal Pnrr o ancora le esperienze di mobilità tra amministrazioni UE, a cominciare dal Blue Book Traineeship.

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